Emilia contro Romagna, a Fiorano Modenese la sfida passa dalla tribuna alla tavola

Il 29 aprile 2026, a Fiorano Modenese, una cena-evento mette di fronte due cucine che in questa regione valgono quasi come una carta d’identità. Ai fornelli Paolo Balboni e Gianmarco Casadei, al tavolo una giuria molto particolare, quella dei commensali.

di Gabriele Pasca

Per una volta il derby lascia in pace stadi, bandierine e tribunali del lunedì mattina, e sceglie un terreno assai più convincente, quello del piatto. Mercoledì 29 aprile 2026, all’Exé Restaurant dell’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese, tra Modena e Maranello, andrà in scena “Emilia vs Romagna”, una serata costruita come una vera sfida gastronomica tra due territori che, quando si siedono a tavola, possiedono ancora il gusto pieno dell’appartenenza.

A dare forma al confronto saranno Paolo Balboni, chef di casa, e Gianmarco Casadei di Osteria Tèra di Sogliano sul Rubicone, chiamati a rappresentare due mondi confinanti eppure fieramente distinti. La parte più divertente della faccenda riguarda il giudizio finale, affidato direttamente agli ospiti, che assaggeranno le portate e voteranno il piatto preferito, decretando il vincitore della serata.

Un menu costruito come una partita vera

alcuni piatti del menù della serata emila vs romagna

L’avvio della cena mette in campo una schermaglia che basta da sola a scaldare il clima. L’Emilia si presenta con crescentina e gnocco fritto, accompagnati da mortadella, culatello, pesto di lardo e scaglie di Parmigiano Reggiano. La Romagna replica con la sua piadina calda farcita con prosciutto crudo, squacquerone e rucola. Due maniere di intendere il morso iniziale, entrambe radicate, entrambe popolari nel senso più nobile del termine.

Quando arrivano i primi, il tono della sfida cambia subito passo. Sul tavolo finiscono da una parte i tortellini in brodo di cappone, dall’altra i cappelletti in brodo, cioè una di quelle linee di confine che in Emilia-Romagna possiedono il valore di una disputa mai del tutto sopita. Subito dopo tocca alle tagliatelle, con l’Emilia schierata sul ragù di Bianca Modenese e la Romagna pronta a rispondere con la Tagliatella Reale.

Il menu prosegue con un altro confronto dal passo molto netto. Sul versante emiliano arriva il cotechino alla brace con salsa verde, fondo al nocino e mostarda. Sul versante romagnolo compare il coniglio in porchetta. Nel finale si apre il capitolo del dessert, che da queste parti possiede un peso per nulla secondario, con la scelta fra torta Barozzi con nuvola di mascarpone e zuppa inglese. A quel punto il verdetto avrà già un suo clima, e probabilmente pure qualche tifoseria sparsa fra i tavoli.

Una cena, un libro e due territori che continuano a punzecchiarsi

Fra una portata e l’altra, la serata ospiterà anche la presentazione del libro La mia Romagna di Gianmarco Casadei, pubblicato da Maretti Editore e donato in omaggio a tutti i partecipanti. Un dettaglio che porta la cena fuori dal recinto della semplice sfida, perché qui il gioco diverte e fa parlare, però resta legato a una materia molto seria, quella di una cucina regionale che vive ancora di memoria e orgoglio.

Contatti utili per informazioni e riservazioni

Per prenotare la cena del 29 aprile 2026 è possibile contattare direttamente Exé Restaurant al numero 327 3034870 oppure scrivere a info@exerestaurant.com. Ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito www.exerestaurant.com.

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