Sandrigo e la festa dello stoccafisso. Ad ognuno il suo bacalà

Bacco&Bacalà il 29 agosto e il Gran Galà il 15 settembre aprono il calendario degli appuntamenti dedicati al piatto tradizionale vicentino

 

di Luigi Costa

 

Dal cicchetto condiviso nel parco di una villa al percorso gourmet di una cena di gala, il bacalà cambia forma, ritmo e rituale, mantenendo la propria identità e vocazione conviviale. A Sandrigo, Bacco&Bacalà e il Gran Galà del Bacalà introducono la 39ª Festa del Bacalà alla Vicentina, in programma dal 17 al 28 settembre 2026. Due format differenti, che mostrano come un piatto radicato nella tradizione possa entrare tanto nei linguaggi contemporanei dell’aperitivo quanto in quelli più codificati della ristorazione.

 

Il primo appuntamento sarà Bacco&Bacalà, sabato 29 agosto dalle ore 17.00 nel parco di Villa Mascotto ad Ancignano. L’aperifestival, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, proporrà lo stoccafisso nella forma agile e informale del cicchetto, da condividere all’aperto e accompagnare con vini e cocktail selezionati. Il servizio libero, il tempo disteso dell’aperitivo e la possibilità di assaggiare preparazioni differenti donano così al bacalà una dimensione più immediata di un cibo che crea incontro e convivialità.

 

Martedì 15 settembre, alle 20.30, il Gran Galà del Bacalà ne offrirà una lettura opposta e complementare. La serata, dedicata al tema Viaggio nell’Europa dello Stoccafisso e del Baccalà, si svilupperà attraverso un menu di sette portate realizzato dal gruppo ristoratori della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina.

Il percorso gastronomico richiamerà la vicenda storica da cui nasce il rapporto tra il Veneto e le isole Lofoten: partito da Candia nel 1431, il mercante veneziano Pietro Querini fece naufragio sull’isola norvegese di Røst, dove scoprì lo stoccafisso, il merluzzo essiccato naturalmente ai venti del Nord. Tornato in patria contribuì alla diffusione di questo pesce, entrato nel tempo nella cucina veneta fino a diventare l’ingrediente principale del bacalà alla vicentina. Alla serata contribuiranno 30 chef, 35 camerieri e 40 Cavalieri del Bacalà; durante la cena si terrà inoltre l’investitura straordinaria dei nuovi Cavalieri.

 

A unire i due appuntamenti è lo Stoccafisso di Lofoten IGP, utilizzato in tutte le preparazioni della Festa e legato da secoli al rapporto tra il Veneto e la Norvegia. Dal 2022 Pro Sandrigo collabora con il Consorzio Tørrfisk fra Lofoten per impiegare durante la manifestazione la materia prima certificata.

(www.festadelbaccala.com)

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